Avacam su Forbes

Avacam su Forbes:L’intelligenza artificiale che anticipa le frane: così Avacam monitora la montagna

La tecnologia italiana presentata al Ces di Las Vegas analizza in tempo reale movimenti millimetrici del terreno e lancia allarmi precoci nelle aree più a rischio

L’Italia, con oltre 635.000 frane censite, detiene il triste primato europeo in termini di vulnerabilità geologica. Più di 1,28 milioni di persone vivono in aree ad alta pericolosità, un rischio che aumenta con il susseguirsi di eventi meteo estremi. In questo contesto di crescente instabilità, Avacam emerge come una tecnologia innovativa per il monitoraggio e la prevenzione delle frane, utilizzando ottiche ad altissima risoluzione e intelligenza artificiale per analizzare in tempo reale i movimenti del terreno.

Avacam è stato presentato al CES 2026 di Las Vegas, il più grande evento mondiale dedicato all’innovazione, portando la tecnologia italiana in uno dei palcoscenici globali più prestigiosi. Il sistema consente di rilevare, con una precisione millimetrica, anche i segnali di instabilità impercettibili all’occhio umano, intervenendo prima che una frana diventi visibile o pericolosa.

Il funzionamento di Avacam

Avacam sfrutta un dispositivo ottico all’avanguardia, il Geo T8, progettato per resistere a condizioni climatiche estreme e installabile anche in alta quota in pochi minuti. Il sistema combina questa ottica avanzata con un software che utilizza algoritmi di correlazione digitale delle immagini. Le fotografie catturate dal dispositivo vengono elaborate dall’intelligenza artificiale per rilevare variazioni impercettibili della superficie monitorata.

Il risultato è un monitoraggio continuo, accurato e fruibile da remoto, con la possibilità di generare mappe di spostamento, serie temporali, report avanzati e allerte tempestive. Questo approccio consente di raccogliere dati cruciali per la prevenzione delle frane e di monitorare costantemente i territori più vulnerabili del Paese.

Un monitoraggio essenziale per la sicurezza

Avacam risponde a una crescente necessità di sicurezza, soprattutto in Italia, dove quasi il 10% del territorio nazionale è considerato ad alta pericolosità. Oltre 190 episodi significativi hanno colpito nel 2023 infrastrutture, abitazioni e vie di comunicazione. La tecnologia è stata già testata sul campo, come nel caso del monitoraggio del versante in dissesto a Clauzetto, in provincia di Pordenone. In poche ore, Avacam ha elaborato un set di 300 immagini, rilevando variazioni nel terreno prima che fossero visibili ad occhio nudo.

Geo T8: la soluzione avanzata

Il cuore del sistema è il Geo T8, un dispositivo ottico industriale di altissima risoluzione. Grazie alla sua resistenza alle condizioni climatiche avverse e alla capacità di operare in alta quota, è particolarmente adatto per territori montuosi e aree geologicamente instabili. Le immagini acquisite vengono automaticamente analizzate dall’intelligenza artificiale, che rileva anche i più piccoli movimenti, consentendo alle autorità di intervenire tempestivamente per prevenire danni a persone e infrastrutture.

Un passo avanti per la sicurezza territoriale

In Italia, dove la protezione geologica è una priorità, Avacam rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore sicurezza territoriale. La tecnologia permette di “ascoltare” la montagna in tempo reale, garantendo interventi preventivi in un contesto in cui la protezione delle infrastrutture e delle comunità è sempre più urgente, soprattutto durante i periodi di festività, quando le località montane vedono un aumento del traffico e delle presenze.

Con Avacam, le autorità ora dispongono di uno strumento affidabile e immediato per monitorare e proteggere i territori a rischio, una risorsa indispensabile per prevenire disastri naturali e salvaguardare la sicurezza delle persone.

Leggi l’articolo completo su Forbes Italia:

https://forbes.it/2026/01/08/lintelligenza-artificiale-che-anticipa-le-frane-cosi-avacam-monitora-la-montagna