Avacam al Canada Start Up Program 2026: bilancio di una settimana tra Toronto e Montréal
Si è chiuso il Canada Start Up Program 2026, il programma di accelerazione promosso da ICE Agenzia e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Avacam è stata selezionata tra le 10 aziende italiane partecipanti, 5 startup e 5 PMI, e ha trascorso una settimana in Canada tra due degli ecosistemi più attivi del Nord America per le aziende tecnologiche: DMZ a Toronto e Centech a Montréal. L'obiettivo era capire come portare il monitoraggio geotecnico da remoto sviluppato in Italia in un mercato che affronta sfide molto simili alle nostre, su una scala molto più grande.
Come si è svolto il programma
Il percorso è iniziato in estate con una fase online dedicata agli ecosistemi dell'Ontario e del Québec, agli aspetti legali dell'ingresso nel mercato canadese e alla preparazione del pitch.
Dal 21 al 23 settembre Avacam è stata a Toronto, ospite di DMZ, l'acceleratore della Toronto Metropolitan University. La tappa si è chiusa all'Elevate Festival. Il 24 e il 25 settembre il programma è proseguito a Montréal, da Centech, incubatore universitario che UBI Global colloca tra i 10 migliori al mondo.
In entrambe le città il programma ha previsto sessioni di coaching con i mentor di DMZ e Centech e incontri con l'ecosistema dell'innovazione: aziende, investitori e centri di ricerca.
Perché il Canada per il monitoraggio geotecnico
Il Canada convive con versanti instabili, frane nelle argille lungo le valli fluviali del Québec e infrastrutture stradali e ferroviarie che attraversano territori immensi. Molti siti sono raggiungibili solo con ore di viaggio e restano difficili da ispezionare per buona parte dell'inverno.
Sono le condizioni per cui Avacam ha sviluppato la propria tecnologia:
- i dispositivi GEO, progettati e prodotti nei laboratori Avacam e adattati a ogni sito;
- le configurazioni GEO Starlink e GEO Solar, per i siti senza rete elettrica né copertura mobile;
- la piattaforma che trasforma le immagini in serie temporali di spostamento del terreno, con dati validati da geologi iscritti all'albo.
Cosa riportiamo in Italia
Avacam era partita con tre domande: come lavora chi gestisce territori e infrastrutture così estesi, quali sono i passi concreti per entrare nel mercato nordamericano, con chi avviare progetti pilota sul campo.
La prima risposta riguarda il valore del dato da remoto. Dove ogni sopralluogo richiede una trasferta, un dato che arriva con continuità senza mandare nessuno sul posto è spesso l'unico modo per sapere cosa sta succedendo su un versante.
La seconda riguarda il metodo. Il consiglio emerso sia da DMZ sia da Centech è partire da un sito e da un problema precisi, non da una presentazione generica. Il Nord America non è un mercato unico, ma un insieme di province, enti e gestori con regole e priorità diverse.
La terza domanda resta aperta, ed è il lavoro delle prossime settimane: riprendere i contatti avviati a Toronto e Montréal per individuare i primi progetti pilota.
Ringraziamenti
Ringraziamo ICE Agenzia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la selezione, DMZ e Centech per l'accoglienza e il supporto dei loro mentor, e le altre aziende italiane con cui abbiamo condiviso il programma.
Lavori su territorio o infrastrutture in Canada? Contattaci per parlare del tuo sito


